Il Multimediale: strumento didattico
L’arte a scuola con quali strumenti, con quali limiti?
L’arte è materia tradizionale dei programmi di scuola in quasi tutti i gradi, ed è inoltre una disciplina che si presta ad approcci transdisciplinari e di collaborazione fra materie diverse.
Ma lo studio dell’arte patisce l’impossibilità di essere affrontato adeguatamente dentro la scuola. Prima di tutto è unanime l’opinione che l’arte non la si può studiare solo sui libri, ma è utile tradurla in laboratori e/o andare a visitarla.
Sul piano della creazione, cioè dei laboratori, la scuola si confronta con i problemi di sempre, cioè la carenza di materiali, di spazio, di strumenti, le prudenze eccessive dei genitori, il caos della classe, l’esigenza teorica ma impraticabile della compresenza continua. Ancor più radicalmente, qualcuno ricorda l’assurdo teorema che tutto debba esser fatto in classe, mentre per esempio il teatro e la musica che pure avrebbero diversi accessi all’architettura siano di fatto impraticabili in classe. E si ricorda che il banco non è un tavolo da disegno, è piccolo, i fogli non ci stanno. A maggior ragione se mancano gli spazi di appoggio, se nello stesso posto si costretti anche a mangiare. Insomma, se si persevera nel paradosso che si fanno sempre più cose in luoghi sempre più brutti e funzionalmente inadatti.
E poi, come sempre, gli insegnanti patiscono i vincoli del programma, certo stimolanti, anche nelle nuove versioni, ma troppo ricchi, di fatto impraticabili, votati ad una logica quantitativa, di densità di temi.
Il Multimediale come strumento didattico. Nel momento in cui si prende atto delle trasformazioni in atto in tema di apprendimento, l’attenzione alle tante possibili innovazione della didattica diventa prioritaria. Il sito con strumentazione aggiornata permette agli insegnati di integrare, elaborare, approfndire l’osservazione dell’opera d’arte che può essere manipolata, modificata con precisi scpi di approfondimento didattico.
L’ambiente new media concede una visualizzazione immediata e animata che accompagna e sviluppa le nozioni dell’insegnante.
Obiettivi:
Fornire nuovi strumenti per la didattica dell’arte
Collaborare con gli insegnanti e programmi ministeriali per ottenere strumenti che si calino perfettamente con le necessità della scuola oggi.
Fornire uno strumento che ha non ha costi per la scuola.
Fornire uno strumento che può essere utilizzato da qualsiasi pc, servendosi della connessione flat, di cui quasi tutte le scuole sono fornite.
Laddove è già prevista un fondamentale visita e uscita scolastica per vedere l’arte dal vivo è interessante avere strumenti per prepararsi e in un secondo momento, dopo la viista, per approfondire l’approccio all’arte
Avere immagini ad alta definizione per lavorare con immagini molto grandi e di grande qualità
