Leonardo interattivo

Le menti di Leonardo | software interattivo

An interactive software for a workshop that reveal Leonardo’ brains. You can directly draw, move, select, develop contents.

Un software interattivo per un workshop che presenta racconta l’intelligenza di Leonardo di Leonardo Da Vinci. I ragazzi, con l’immagine proiettata su grande superficie,  possono direttamente muovere, selezionare, e rielaborare i contenuti.

Il software e la ricerca sui risultati sono stati presentati al convegno Educational e nuove tecnologie EDULEARN, 5-6 luglio 2010, Barcellona.

Il software educational è stato utilizzato per le mostre: “Il laboratorio di Leonardo. I codici, le macchine, i disegni” (settembre 2009 – giugno 2010); e “Splendori di corte. Gli Sforza, il Rinascimento, la città”,  Castello di Vigevano (ottobre 2009-gennaio 2010).

Il laboratorio multimediale è suddiviso in 3 sezioni:

Leonardo e i moti dell’animo. Leonardo ha saputo dipingere i moti dell’anima, l’espressività dell’anima umana. In che modo? Come è arrivato a far emergere e comunicare le sensazioni, i sentimenti? Da cosa nasce questa nuova necessità di raccontare l’uomo ? Attraverso elaborazioni multimediali viene fatta un’osservazione interattiva delle azioni per capire come e perché emergono le sensazioni nei volti e nei dipinti.

Leonardo e l’osservazione dal vero. Leonardo osservava, disegnava e progettava osservando la natura. I ragazzi attraverso degli espedienti multimediali ripercorreranno il suo metodo peculiare di osservazione del vero. Sarà uno stimolo alla curiosità, all’esplorazione, alla scoperta delle leggi delle cose naturali che furono grande fonte di stimolo delle sue ricerche.

Leonardo e il chiaroscuro. Il Rinascimento ha rinnovato la pittura con la prospettiva architettonica e con l’evoluzione dell’uso del chiaroscuro. La pittura acquistava una tridimensionalità sconvolgente. Il laboratorio attraverso applicazioni interattive aiuterà i ragazzi a cogliere la tecnica e gli obiettivi degli sfumati di Leonardo.

Team di progettazione e sviluppo: Sarah Orlandi (educational manager), Marco Boldrini per Zetalab (Interactive designer).